Metodi di semina DDP SYSTEM  DISCO DOPPIO CON PARALLELOGRAMMA

 
Doble disco abridor de 14” desfasado construido en acero al boro.
 
Rodamiento con triple blindaje de protección a la entrada del polvo.
 
Rueda control de profundidad semi neumática Ø350 x 50 mm.
 
Regulación independiente de profundidad de siembra.
 
Regulación de presión individual.
 
Sistema de copiado mediante paralelogramos articulados.
 
Tubo anti estática de transporte de semillas.
 
Articulación mediante casquillos anti fricción.
 
Brida de sujeción.
 
Manguito de conexión de alta flexibilidad.
 
Rodamiento interior de rueda tapadora con triple blindaje.
 
Rascadores en rueda de control de profundidad opcionales.

Il braccio di semina a disco doppio con parallelogramma è progettato per garantire un impianto preciso e costante del cereale sia in condizioni di semina convenzionale che di minima lavorazione del terreno. La sua struttura combina robustezza, capacità di adattamento al terreno e un controllo molto preciso della profondità, il che si traduce in una germinazione più uniforme anche in appezzamenti con presenza di residui vegetali.

Il sistema incorpora un disco doppio di apertura sfalsato da 14”, realizzato in acciaio al boro, che migliora la capacità di taglio e di penetrazione nel terreno. Questa configurazione consente di lavorare con maggiore efficacia su terreni con residui vegetali, assicurando un’apertura del solco pulita e regolare. Inoltre, i cuscinetti a tripla schermatura garantiscono un’elevata durata in ambienti polverosi e in condizioni impegnative.

Uno degli elementi chiave è il parallelogramma articolato, che consente un adattamento ottimale al profilo del terreno. Questo sistema mantiene costante l’angolo di lavoro dell’assieme di semina, assicurando che la profondità rimanga omogenea indipendentemente dalle irregolarità del suolo. A ciò si aggiunge la ruota di controllo della profondità regolabile, che rafforza la stabilità del corpo di semina e migliora l’uniformità nella deposizione del seme.

L’assieme dispone di regolazione indipendente della profondità e della pressione, consentendo di adattare ogni corpo di semina alle condizioni specifiche dell’appezzamento. Il sistema a molla fornisce fino a 55 kg di pressione sul terreno, garantendo una corretta penetrazione anche nei terreni più duri o con maggiore copertura vegetale.

Dal punto di vista agronomico, questo sistema si distingue per la sua capacità di mantenere una profondità di semina costante e un'eccellente regolarità di impianto, fattori chiave per massimizzare il potenziale della coltura. La sua versatilità lo rende una soluzione particolarmente adatta alle aziende agricole che praticano la minima lavorazione del terreno o che richiedono un maggiore controllo in condizioni variabili, senza rinunciare all'efficienza della semina convenzionale.

SU QUALI SEMINATRICI È DISPONIBILE?

Le macchine VESTA sono carrelli di grande capacità che possono essere equipaggiati con diversi elementi di semina.
Le seminatrici portate NEU-P sono montate su un erpice rotante.
Le seminatrici ARES-P sono macchine portate pressurizzate per la semina convenzionale o con minima lavorazione, dotate di una tramoggia da 2000 litri..
Le seminatrici ARES sono macchine portate per la semina convenzionale o con minima lavorazione, con una tramoggia da 2000 litri.

Usi consigliati

  • Semina diretta su stoppie o copertura vegetale
  • Appezzamenti con elevati livelli di residui colturali
  • Sistemi di agricoltura conservativa
  • Condizioni di terreno umido o pesante
  • Situazioni in cui si richiede una minima alterazione del profilo del suolo

Prestazioni agronomiche

  • Taglio efficace dei residui grazie al Disco turbo anteriore
  • Migliore penetrazione nei terreni coperti o compattati
  • Formazione precisa del solco di semina tramite Disco doppio di apertura
  • Minore compattazione delle pareti del solco grazie al ridotto angolo di apertura
  • Buone prestazioni su terreni umidi, riducendo intasamenti e accumuli
  • Profondità di semina uniforme anche in condizioni difficili
  • Maggiore efficienza energetica grazie alla riduzione della resistenza all’avanzamento